Il Sovversivo Butera in Baraggia
Liborio Butera, sovversivo del gusto più che per scelta per vocazione, in mezzo al tenace fango della Baraggia realizza un interessante video durante il taglio del nostro riso nero.

Liborio Butera, sovversivo del gusto più che per scelta per vocazione, in mezzo al tenace fango della Baraggia realizza un interessante video durante il taglio del nostro riso nero.
In questi giorni sono arrivate all’Ente Nazionale Risi le necessarie ed indispensabili rassicurazioni in merito all’inclusione nella Finanziaria 2008 dell’ente stesso tra quelli da sopprimere. L’ENR non verrà chiuso, gode di ottima salute ed è stato un’errore di stesura della Finanziaria. Tutto a posto quindi anche se alcune perplessità come ovvio restano. Tra i particolari emersi in questi giorni, spicca il debito dello Stato Italiano nei confronti dell’Ente Nazionale Risi che ammonta a ben 100 milioni di euro (la fonte è la Corte dei Conti e la notizia l’abbiamo appresa da un’articolo - intervista al Presidente dell’Ente Piero Garrione apparso sulla pagina dedicata all’Agricoltura su La Stampa di domenica 7 ottobre).
Come detto in un precedente post: “Lunga vita all’Ente Nazionale Risi”.
L’Ente Nazionale Risi è stato inserito per errore in una lista di enti da sopprimere. Il fatto ha sorpreso la filiera risicola che si è subito mobilitata ricevendo immediatamente le rassicurazioni del Ministro De Castro. L’Ente nazionale Risi funziona e non grava assolutamente sulle casse dello stato. E’ inoltre anche responsabile dei controlli sulla Denominazione D’Origine Protetta Riso di Baraggia Biellese e Vercellese
Auspichiamo che l’equivoco si risolva entro breve tempo nell’interesse dell’Ente e di tutta la filiera che rapressenta e di cui facciamo parte. Un abbraccio a tutti coloro che hanno subito queste indiscrezioni e lunga vita all’Ente Nazionale Risi.
Domenica 9 settembre saremo a Savigliano in provincia di Cuneo per il 3° raduno dei Sovversivi del Gusto. Ad organizzare l’evento ci ha pensato il Corsaro Edoardo Bresciano, l’uomo d’oro dell’oca nostrana, capace di estrarre dal proprio cilindro salami e prosciutti fantastici oltre a petti d’anatra di rara morbidezza e sapore. Edoardo è un contadino vero, d’altri tempi ma con idee moderne e razionali improntante alla ricerca dell’essenza del gusto e dell’alimentazione naturale senza trucchi. Edoardo non è il solo a ragionare in questi termini, esprime come il sottoscritto quell’idea comune a molti produttori e molti amanti del buon cibo aggregati sapientemente dal leader carismatico Adriano Liloni, il Lancillotto del Garda. Adriano è uno che se ne intende di cibo e conosce le strade per arrivare a quello giusto, per toccare con mano quello che sto dicendo è sufficiente recarsi in via Tormini a Soprazzocco di Gavardo in quell’oasi delle bontà che è la Trattoria Pegaso (linkare qui, prego, per avere un esempio su come venga interpretato alla Pegaso il riso).
Domenica sarà un grande giorno, in un luogo a stretto contatto con la natura avremo non solo modo di esporre i nostri prodotti ma anche l’opportunità di discutere delle future iniziative in una tavola rotonda coordinata dall’amico Liborio Butera. Ci sarà anche Francesco Travaglini, direttamente dal Molise (Larino) con il suo eccellente olio Tratturello, i suoi formaggi di pecora e soprattutto con la sua competenza ed il suo modo di concepire l’agricoltura.
Per chi volesse partecipare è stato organizzato il weekend del sovversivo.
Parlano dell’evento:
C’è grande amarezza in questi giorni in Baraggia, terra di pregiato riso DOP italiano (fresco di riconoscimento), da diversi giorni alle prese con gravi problemi di scarsità idrica. E’ una storia che si ripete, è bastato il mese di luglio meno piovoso degli ultimi anni (come segnalato dall’osservatorio di Oropa è dal 1984 che non si verificava un mese di luglio così scarso di precipitazioni) per cadere in una crisi profonda. Eppure dopo le preoccupazioni di inizio campagna le notevoli piogge che hanno caratterizzato la primavera sembravano aver messo al sicuro la campagna ma così non è stato.
Il dibattito relativo alla scarsità di risorse idriche di questo periodo tocca spesso l’agricoltura, sia per via dei danni ingenti che la scarsità provoca sia per i presunti sprechi del settore primario. E’ bene precisare che l’acqua utilizzata dall’agricoltura non è mai sprecata in quanto le varie produzioni agricole rappresentano una preziosa riserva di acqua che in parte viene restituita con la traspirazione all’atmosfera. L’acqua evapora sotto forma di vapore attraverso gli stomi presenti sulle foglie delle pianta, operazione che ha funzione termoregolatrice e al tempo stesso consente alla pianta di immagazzinare anidride carbonica poi organicata durante la notte. L’organicazione della CO2 è un processo vitale per il nostro ecosistema in quanto oltre a produrre carboidrati contribuisce a ridurre i livelli di anidride carbonica presenti nell’atmosfera. Come sappiamo la CO2 è un’importante gas serra che sta contribuendo all’innalzamento della temperatura del pianeta terra.
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