La Catenaria.
Nella messa a punto dei mezzi per la mietitura, abbiamo sostituito la catenaria alla mietitrebbiatrice Laverda M152R. Sulla catenaria sono ancorati con 4 bulloni tutti i pattini della cingolatura. Mantenere la cingolatura in piena efficenza è prassi ed evita spiacevoli inconvenienti. Ripristinare un cingolo in risaia in seguito alla fuoriuscita della catenaria dall’asse è un’impresa. Oggi proseguiamo con la mietitura del riso Sant’Andrea.


Ciao Carlo,
Non sapevo che le mietitrebbiatrici per riso avessero i cingoli, puoi far vedere qualche foto dell’intera macchina?
Se hai dovuto cambiare le catene, quanto è vecchia la macchina in questione?
Prima delle mietitrebbie cosa era usato, come il grano veniva raccolto e portato nell’aia per essere trebbiato?
Scusa la mia ignoranza ma io pensavo che il riso crescesse già nei sacchetti sottovuoto
))
saluti Luciano
Scritto da Luciano, il 22 settembre, 2008 at 13:54
Ciao Luciano, la macchina ha molti anni, è dell’82 ma ancora perfettamente funzionante e discretamente produttiva (http://risozaccaria.com/2005/10/la_mietitrebbiatrice_laverda_i.html).
La cingolatura è molto importante, soprattutto nelle nostre zone ricche di argilla con terreni ad elevata capacità di campo in cui è facile sprofondare. La cingolatura ha un’usura notevole, rulli, catenaria e pattini necessitano di periodica manutenzione.
A presto.
Scritto da Carlo Zaccaria, il 24 settembre, 2008 at 09:15