Risotto alla Monzese. Bardolino Santi 2006
Il vero risotto alla monzese si prepara con la tradizionale salsiccia al parmigiano. Io per l’occasione ne ho utilizzata una simile. In abbinamento ho servito un ottimo Bardolino che ha ben accompagnato il risotto in un abbinamento gradevole ed armonico.
La ricetta che ho seguito, prevede il classico soffritto di cipolla su olio extra vergine, la successiva tostatura del riso (per l’occasione ho utilizzato il nostro Baldo), sfumato poi con vino bianco. Durante la cottura con brodo di carne, l’aggiunta dello Zafferano in polvere e della salsiccia al parmigiano a pezzetti. A cottura ultimata la mantecatura con parmigiano reggiano grattuggiato.
E’ un risotto molto saporito dalla grande piacevolezza. Una ricetta apparenemente semplice ma di straordinaria intensità gustativa. E’ sorprendente come tutti i risotti della tradizione.



Perché dici “io ne ho usata una simile”? In cosa differiva la tua salsiccia da quella più o meno monzese (che attualmente fanno in pochissimi)?
Aggiungo un dettaglio: il risotto alla monzese più monzese che ci sia un tempo prevedeva una versione in cui la salsiccia veniva cotta a parte col vino, e adagiata poi sui piatti di ciascuno, prima riempiti di risotto semplicemente giallo.
Scritto da Tommaso Farina, il 17 Aprile, 2008 at 02:17
Simile perchè non ho la certezza su ingredienti e speziatura.
Proverò anche la versione di un tempo. La salsiccia veniva cotta col vino bianco o rosso?
Scritto da Carlo Zaccaria, il 17 Aprile, 2008 at 15:23
Rosso!
Scritto da Tommaso Farina, il 18 Aprile, 2008 at 00:28
L’effetto estetico della salsiccia cotta col vino rosso e adagiata sul riso giallo, a pensarci non sembra dei migliori.
Scritto da Carlo Zaccaria, il 18 Aprile, 2008 at 14:42
Invece no, è bello! E ancora meglio è il liquido di cottura della salsiccia, preso col cucchiaio dal pentolino e versato sopra tutto quanto!
Scritto da Tommaso Farina, il 19 Aprile, 2008 at 17:15
[…] che c’è qua sopra è il risotto con la salsiccia cucinato da Carletto Zaccaria. Prima di morire di fame, trattenetevi un po’, e cercate di consolarvi pensando che è uno […]
Scritto da TommasoFarina.com - Un diario di gusto e piacere » Blog Archive » Per il risotto di Carlo Zaccaria un’altra luganega di Monza, il 19 Aprile, 2008 at 17:39
Sono un grande amante del Riso e del Risotto in generale, non posso che farvi i complimenti per questa ricetta e per tutto il blog in generale.
Scritto da Andrea, il 20 Aprile, 2008 at 16:22
Il liquido di cottura Tommaso, deve essere denso o piuttosto liquido?
Grazie Andrea, Il risotto è un piatto fantastico, questa ricetta poi, solo apparentemente semplice ma dal gusto incredibile.
Scritto da Carlo Zaccaria, il 21 Aprile, 2008 at 07:36
Liquido.
Scritto da Tommaso Farina, il 21 Aprile, 2008 at 12:38
Scusate la domanda, ammetto la totale ignoranza sulla cucina brianzola e lombarda in genere: ma il risotto alla monzese non può essere mantecato anche con il mascarpone? Ho detto una boiata?
Scritto da Luca Ripellino, il 22 Aprile, 2008 at 09:12
Non credo Luca, credo sia rigoroso l’utilizzo di parmigiano.
Scritto da Carlo Zaccaria, il 22 Aprile, 2008 at 18:41
Se lo fai col mascarpone viene buono, ma in Brianza il mascarpone non c’era. Esisteva solo nella bassa, zona Lodi.
Scritto da Tommaso Farina, il 22 Aprile, 2008 at 18:46
Capito. Thank’s!
Scritto da Luca Ripellino, il 23 Aprile, 2008 at 08:58
ma la vera ricetta è con lo zafferano o senza?
Questa sera a momenti mi prendo con mio figlio su questo argomento!!!
grazie
Scritto da guido, il 8 Maggio, 2008 at 22:19
Salve Guido, se c’è un ingrediente immancabile nel risotto alla monzese è proprio lo zafferano. Come ricorda Tommaso Farina nel suo primo commento la salssiccia al formaggio veniva in passato adagiata su risotto semplicemente giallo e quindi allo Zafferano.
Con zafferano quindi (aveva ragione padre o figlio?).
Scritto da Carlo Zaccaria, il 10 Maggio, 2008 at 16:26