Risotto alle rane. Dal pranzo della Curmaja di Sabato 20 Ottobre.
Un risotto “speciale”, di quelli che si ricordano a lungo. L’autore è Christian Costardi estroso chef del ristorante dell’Hotel Cinzia di Vercelli. L’occasione era il pranzo della Curmaja, incontro di 5 sovversivi del gusto deliziati dalle prodezze dei fratelli Christian e Manuel. Di “contorno” a questo risotto piatti di grande intensità abbinati ad eccellenti vini.
Con il nostro riso Carnaroli 2006 foglio 10 particella 8, Christian ha preparato un risotto alle rane con la ricetta di un tempo, resa comunque più recente dat tocco di uno dei giovani e più promettenti cuochi piemontesi. La preparazione di questo risotto alle rane è spiegata nei dettagli da Christian in un video realizzato da Liborio Butera in cui si possono carpire i segreti per la preparazione del brodo oltre a vedere la caratteristica mantecatura al salto.
Grande aperitivo con bollicine di grande effetto Arunda.
Prima entrata con trota battuta a coltello su base di riso venere nero, gazpacho a corredo
Ottimo inizio con questo piatto creativo che ben ha sposato uno degli spumanti più buoni e particolari assaggiati negli ultimi tempi (perlage finissimo ed elegante).
Tonno in carpione rivisitato come secondo piatto che lascia trasparire tutta l’arte e la classe di Christian. Straordinaria la consistenza del tonno.
Piatto che abbiamo gustato interamente con tanto di scarpetta finale (e ne è valsa veramente la pena)
Non poteva per nessuna ragione mancare la Bagna Caoda (rigorosamente senza panna) su un fragrante carpaccio di filetto di fassone piemontese (la miglior carne al mondo per intenderci)
Bella coreografia di verdure, che Christian sa gestire e proporre molto bene.
L’eccellente risotto preparato con il nostro riso Carnaroli alle rane di cui abbiamo già parlato e di cui ricordiamo il video sulla preparazione, abbinato ad un grande vino piemontese Cinerino di grande eleganza e armonia (Marzio Abbona, Langhe Bianco 2005 uve Viognier).
Vino sorprendente di bouquet ampio che assai bene ha sposato la frittura di rane selvagge delle risaie vercellesi.
Croccanti e saporite, da gustare interamente ossicini compresi, cose che non tutti i commensali han fatto (leggi Tommaso).
La frittura di rane è una tradizione dell’areale risicolo piemontese. Un piatto povero oggi molto ricercato.
A concludere il pranzo le dolcezze create da Manuel:
Il dessert scelto da Luca Ripellino preparato con riso Vialone Nano
Infine i tre cioccolati gustati dal sottoscritto, da Liborio e dal mitico Corsaro.
All’appello nel momento del dessert mancava Tommaso, tornato per lavoro a Milano.
Non resta che augurare/rsi molti di questi pranzi.



Bravo Carlo, servizio ottimo e dettagliato, come sempre! Luca
Scritto da Luca Ripellino, il 26 Ottobre, 2007 at 08:35
[…] per l’occasione ha realizzato un servizio fotografico degno del miglior fotografo professionista (dategli un’occhiata e poi mi dite). Oggi invece mi hanno informato che è persino su Quotidiano.net il portale internet dei […]
Scritto da Il successo del video “Il Pranzo della Curmaja”, ne parlano tutti. at A Ruota Libera, il 26 Ottobre, 2007 at 14:02
… Sono lusingato.. Grazie!!
Scritto da Christian, il 26 Ottobre, 2007 at 14:16
Grazie Luca, la nostra curmaja meritava questo spazio.
Doveroso Christian, anche se le immagini parlano da sole. Grazie a te e a Maunel per il memorabile pranzo.
Scritto da Carlo Zaccaria, il 27 Ottobre, 2007 at 09:29
[…] fortemente all’insegna del gusto e della tradizione (come peraltro già avvenuto in occasione del pranzo della curmaja). Sicuramente presenti il sottoscritto, Liborio Butera, Edoardo Bresciano, Luca Ripellino, Tommaso […]
Scritto da I sovversivi del gusto » Blog Archive » 2 Febbraio, Panissa Day a Vercelli da Christian., il 26 Gennaio, 2008 at 19:49