Domani, con la raccolta del riso Nero di Baraggia si concluderà la mietitura 2007.
La mietitura del riso Augusto si è appena conclusa, restano solo poco più di 3 ettari di riso Nero di Baraggia e potremo mettere a riposo le mietitrebbiatrici. Scrivo con un po’ di sollievo, come succede sempre quando la mietitura volge al termine.
Domani è atteso in azienda Liborio Butera con cui cercheremo di documentare il taglio del riso nero di Baraggia Otello. Attendiamo con ansia le prime andane della mietitrebbia per capire come il nostro riso nero avrà assorbito i capricci climatici della campagna 2007, che si è rivelata penalizzante in termini quantitativi per i risi seminati nella sua epoca.
Abbozzando un bilancio, anche se prematuro sul raccolto 2007, possiamo dirci soddisfatti in quanto la qualità è decisamente buona, granelli ben formati e di buone dimensioni.



Bene Carlo!! Sono contento del risultato della campaga 2007: quindi, questo è motivo in più per festeggiare… Come nella migliore tradizione contadina, a fine raccolto si deve pensare alla cena della “curmaja”: mitica (e pantagruelica!!) cena per festeggiare la messa a riposo delle campagne!! Tranquillo, ci faremo onore! Ciao. Luca
Scritto da Luca Ripellino, il 16 Ottobre, 2007 at 08:27
Ciao Luca, sabato da Christian faremo a questo punto il pranzo della curmaja con un bel risotto alle rane. Hai detto bene, ci faremo onore.
Scritto da Carlo Zaccaria, il 16 Ottobre, 2007 at 08:59
In bocca al lupo per il raccolto! Temevo un po’ anche io sentendo i pronostici delle varie colture piemontesi, pare che il vino ne abbia risentito un po’ invece il tuo riso sarà bbono come sempre!
Scritto da raissa79, il 16 Ottobre, 2007 at 11:04
Avrei preferito non leggerVi, mi auguro che le Rane, e non me ne voglia Kristian
e l’amico Edoardo leggi il( Corsaro che tanto apprezza ma esige siano indigene ) Vi siano indigeste, ritengo personalmente, che questo sia il prezzo minimo, che
dovreste pagare.
Si lo sò sono troppo buono.
Lino
Scritto da Lino, il 17 Ottobre, 2007 at 00:21
Ciao Raissa, l’annata risicola complessivamente ha avuto dei problemi che nel nostro caso non hanno compromesso la qualità. A presto.
Scritto da Carlo Zaccaria, il 17 Ottobre, 2007 at 07:37
Carissimo Lino, e sempre un piacere sentirti, la tua simpatia è unica. Difficilmente le rane nostrane ci potranno essere indigeste in quanto le gusteremo dopo un’antipasto a base di Bagna Caoda.
Scritto da Carlo Zaccaria, il 17 Ottobre, 2007 at 07:57
[…] di 4 Sovversivi del Gusto all’Hotel Cinzia di Vercelli si terrà il pranzo della Curmaja (seguendo questo link si possono avere maggiori informazioni sulla curmaja). Bagna Caoda, risotto alle rane e frittura di rane per Luca Ripellino, Liborio Butera, Io e il […]
Scritto da I sovversivi del gusto » Blog Archive » Il pranzo della Curmaja, risotto alle rane e 4 sovversivi a tavola., il 18 Ottobre, 2007 at 09:42
Lino ho tolto il gesso alla mano destra, che era rotta. Peccato, adesso che ho le mani libere non sarebbe leale uno scontro. Rassegnati.
Scritto da Corsaro, il 18 Ottobre, 2007 at 11:43
……ah ah volete la guerra, non dico e guerra sia perchè sulle Rane delle
Risaie Vercellesi quelle che tanto apprezza l’atleta o meglio il ( Pugile )
mi trova disarmato; ma per quanto riguarda,la Bagna Cauda statene certi che
a breve mi prenderò una bella che dico bella, una Grande rivincita e ve lo
farò sapere con anticipo ma i posti disponibili(forse? ) saranno esauriti
ma non preoccupatevi,perchè a ricordo degli assenti faremo un bel brindisi.
Solo per dimostrarvi la mia rassegnazione.
Buona serata e che Dio ve la mandiiii…..
Lino
Scritto da Lino, il 19 Ottobre, 2007 at 04:57
Ciao Lino, servirebbe proprio un’incontro ravvicinato del terzo tipo tra te e il Corsaro. A questo punto non puoi non partecipare al pranzo della curmaja. Ti avevo scritto una mail per poterti contattare in privato ma ho il timore che si sia persa.
Scritto da Carlo Zaccaria, il 19 Ottobre, 2007 at 08:28
abito anche io nel tuo paese,capitando nel tuo sito non credevo ai miei occhi,conosco la tua famiglia di vista,ma non sapevo che tu fossi il grande portavoce di questa meraviglia di azienda,che nel biellese si fa onore con questi prodotti della baraggia,e più internazionali di voi agricoltori che faticate da mattina a sera per portare un prodotto della vostra fatica nel migliore dei modi.Vedo anche che segui la qualità che ormai è dobbligo per essere forti nei mercati,ed essere riconosciuti bravi nel tuo lavoro, complimenti vivissimi a te e alla tua famiglia,continua così migliorandoti sempre,ti saluto paolo.
Scritto da paolo, il 20 Ottobre, 2007 at 22:09
Grazie Paolo, tanti saluti anche a te e speriamo di conoscerci presto di persona visto che siamo dello stesso piccolo paese.
A presto.
Scritto da Carlo Zaccaria, il 21 Ottobre, 2007 at 11:57