Video: Risotto al Radicchio (by Liborio Butera)
Risotto al radicchio, video realizzato da Liborio Butera.
Preparazione: Soffritto di cipolle e radicchio, tostatura del riso e aggiunta di un bicchiere di vino Barbera. Si porta a cottura con brodo di verdura (ottimo per questa ricetta anche il brodo di carne) e alla fine si manteca con abbondante grana grattuggiato.
Il riso utilizzato appartiene alla selezione di Carnaroli invecchiata 12 mesi.



2 annotazioni sulla cottura (perlopiù sfiziosità mie!!)
Ma il pentolino del brodo, come mai è spento??
Secondo tradizioni tramandate da secoli (….!!!!…) il pentolino del brodo dovrebbe essere sempre acceso, cosicchè il brodo sia sempre bollente e non interrompa mai la cottura del riso quando viene versato.
L’altra cosa è più che altro una riscoperta mia, da poco tempo ho acquistato una pentola di coccio, e devo dire che da quando faccio il risotto li’ dentro, è più buono!
Cuocio normalmente come se fosse una normale pentola, usando l’accortezza di mettere uno spargifiamma tra la pentola e il fornello….per il resto, i tempi di cottura sono identici, ma il sapore è più unico, gli ingredienti sembrano come più legati….insomma, prova!!
Ottimo quel risotto al radicchio, io lo faccio senza metterci il bicchiere di vino e ci aggiungo il gorgonzola (alla fine, insieme al formaggio Grana).
Davide
Scritto da Davide, il 2 Dicembre, 2006 at 10:49
secondo me il riso viene troppo scuro.troppo il vino.per risaltare il colore del riso metterei qualcosa di piu’ fresco e verde ciao liborio da pasquale al casale
Scritto da pasquale, il 3 Dicembre, 2006 at 02:41
Davide, L’aggiunta di brodo bollente al risotto durante la cottura è si una tradizione secolare ma oggi abbiamo a disposizione pentole che trattengono molto bene il calore, non è quindi indispensabile mantenere il fuoco sempre accesso. Sarebbe uno spreco di energia inutile; per interrompere la cottura la temperatura del brodo dovrebbe essere abbondantemente al di sotto dei 50° Celsius.
La pentola di coccio è caratteristica e di grande effetto ma tecnicamente non credo dia alcun vantaggio ed è inoltre meno pratica da usare e meno vicina ai tempi moderni e stretti della cucina famigliare.
Il bicchiere di vino rosso nel risotto al radicchio è secondo me indispensabile, la versione che proponi tu è un risotto radicchio e Gorgonzola, il bicchiere di barbera d’asti ci starebbe bene comunque. Ne abbiamo già discusso, l’aggiunta del vino può essere in alcuni casi trascurata, ma per queste ricette no, è indispensabile.
Scritto da Carlo Zaccaria, il 3 Dicembre, 2006 at 10:11
Pasquale, il colore scuro a questo risotto, è dato dal radicchio e in minima parte dal vino.
Più fresco e verde per far risaltare il colore del riso è un discorso che va bene per altre ricette, dove si utilizza ad esempio vino bianco.
Scritto da Carlo Zaccaria, il 3 Dicembre, 2006 at 10:16
Wuellà Pasquale, ahh… ricordo ancora con nostalgia la tua insalata di mare… le pizze… la tua cucina, ma in Carlo ho trovato un ottimo cuoco, certo ancora non è in grado di portare il mare a Biella, ma quello a quadretti lo realizza con grande maestria
Scritto da Liborio Butera, il 3 Dicembre, 2006 at 14:06
Liborio, viste le doti di Pasquale, sotto la sua supervisione, potremo sperimentare un’insalata di mare e riso Carnaroli.
Scritto da Carlo Zaccaria, il 3 Dicembre, 2006 at 19:23
ciao liborio ciao carlo come va tutto a posto?con carlo al casale diventerei milionario con i suoi bei risotti ciao alla prossima
Scritto da pasquale, il 5 Dicembre, 2006 at 00:27
Eh “quadretti”!!!
Le risaie!
Quello si che è mare, poesia, vita!!
Buoni risotti a tutti
Davide
Scritto da Davide, il 16 Dicembre, 2006 at 10:16
devo fare un risotto ,radicchio e gorgonzola, in alternativa al barbera cosa posso metrtere,grazie
ciao a tutti e complimenti!
Scritto da marisa.michelon, il 16 Marzo, 2007 at 15:50
In abbinamento al risotto al radicchio e gorgonzola io metterei un vino di personalità e strutturato. Dobbiamo contrapporre la tendenza amarognola del radicchio e la persistenza gusto olfattiva del formaggio erborinato. Personalmente ritengo che il risotto al radicchio e gorgonzola sia un piatto da abbinare a vini importanti. Io abbinerei Sforzato, Amarone o Aglianico del Vulture.
Scritto da Carlo Zaccaria, il 18 Marzo, 2007 at 15:52